Ligorna Calcio Femminile

Serie B - 15° giornata di ritorno

Reti: 22’Bettalli (L) 26’Levis (N) 35’Fallico (L) 52’Zella (N) 58’Simosis (L) 62’Bettalli (L)


Novese: Bandini (63’ Marchetti), Franchi, Verdino, Rigolino (cap), Gallo, De Vecchi, Zella, Accoliti (88’ Traverso), Zecchino (78’ Barbieri), Rolando (1’st Mariano), Levis.

A Disp. Loi,Bellani,Pinazzi. All. G.Fossati

Ligorna: Parodi, Favali (73’Trichilo), Casciani, Bettalli, Napello (cap) (88’Mazzocchi), Cella, Simosis, Campora, (56’Malatesta) Traverso, Fallico (cap), Fossati (68’ Cama).

A Disp. Piccioli,Zambrano. All. M.Lo Bartolo

Arbitro: G.Fera di Gallarate Assistenti: L.Trusendi e V.Firenze di Genova.

Note: Tiri in porta 3/7 Tot.Tiri 9/15 Parate 3/0 Angoli 4/6 F.Gioco 3/3 Falli fatti 4/4 Sostituz. 4/4 Ammonizioni 1/0 : Levis al 43’

Aspetta l’ultimo turno del Campionato, il Ligorna, per mostrare una delle migliori “performances” dell’intero torneo, sicuramente la più convincente, redditizia e ben giocata di un girone di ritorno, non troppo prodigo di soddisfazioni, chiuso con un ruvido -9 rispetto la prima tornata di partite e che consegna alle Genovesi un definitivo e non certo esaltante, centro classifica dietro alcune compagini ampiamente alla portata.

Va comunque segnalata l’importanza di quest’ultimo match dove, da una parte, la Novese culla ancora residue speranze di rimanere attaccata a quell’ ambìto terzo posto finale che significa Serie B “Unica”; dall’altra le Ragazze di Lo Bartolo hanno nel mirino il Perugia da agganciare e il mantenimento delle distanze dalla Lucchese che insegue.

In un campo difficile, sempre ostico e avaro di punti con tutti, ( e ricordando la “sparizione” nella nebbia della precedente stagione…), il Ligorna, questa volta, impatta meglio e da subito, sull’incontro, prendendo il sopravvento a centrocampo ed imponendo, di conseguenza, il proprio gioco.

Per la verità la primissima scintilla viene accesa dalla formazione di casa con un colpo di testa da corner che non crea nessun problema a Parodi ma è da sottolineare come questa conclusione resti l’unica, gol a parte, ad inquadrare lo specchio della porta ligure. Poi show-Ligorna…al 10’ prima grande occasione per Bettalli che arriva a colpire a pochi metri dalla porta ma l ‘ex Bandini chiude con il corpo, in uscita, la botta sul palo basso alla sua sinistra; tre minuti e il portiere si ripete alla grande andando a togliere dall’ incrocio la bordata a colpo sicuro sparata sotto porta da Favali; al 19 è ancora Bandini a sfoggiare un intervento “monstre”, una ispiratissima Favali, con suggerimento “chirurgico”, invita Bettalli al tu per tu con l’estremo difensore, la battuta è forte, mirata e precisa ma il numero 1 locale riesce ancora a salvare la rete respingendo con ottima scelta di tempo. Al 22’ il risultato si sblocca, Cella scende dalla sinistra e verso il fondo pennella per Bettalli accorrente in area, rapido controllo e secca conclusione a filo d’erba che non dà scampo a Bandini.

Il gol conferma quanto di buono fatto vedere da Napello & Compagne che continuano a proporre e comandare il gioco; La Novese sembra patire gli inserimenti dalla trequarti e si ritrova più occupata a “coprire” che a farsi vedere in avanti pur avendo elementi in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa ed è proprio dal migliore di questi che al 27’ perviene al pareggio; è Levis che dopo un insistita azione dalla fascia sinistra, appena dentro l’area dal fondo, inventa una traiettoria a giro quasi impossibile con palla a scendere all’incrocio opposto per un vero e proprio “eurogol”. Il Ligorna, però, non si perde d’animo e riprende compatto ad applicare gli schemi che rendono pericolosa ogni azione proposta. Al 30’, per recuperare su Campora, Franchi rischia l’autogol e dal corner conseguente è Traverso la più abile ad anticipare tutti ma la sua potente girata al volo si stampa sulla traversa a portiere battuto. Simosis e Traverso continuano ad essere una costante “spina” nel fianco della difesa piemontese, un loro perfetto scambio in velocità costringe Bandini all’uscita disperata sull’attaccante greco con palla allontanata ai 20 metri dove si avventa Fallico che, con una sciabolata di potenza a giro, incastra la palla sotto l’incrocio dei pali per il nuovo vantaggio ligure con in quale finisce anche la prima frazione.

La formazione di mister Fossati è compagine tosta e durante tutto il campionato ha sempre combattuto per posizioni di vertice ci si aspetta, quindi, una ripresa su toni agonistici più elevati e maggiormente combattuta; i primi minuti passano tuttavia, senza spunti di rilievo con un Ligorna che non fatica a “controllare” l’andamento della gara; l’”imprevisto” accade al 52’ quando un tiro cross di Zella trova impreparata Parodi che, nel tentativo di respinta coi pugni, finisce per cacciarsi il pallone alle spalle con risultato che torna in parità.

L’ “infortunio” patito non ferma neppure questa volta le Genovesi che oggi dimostrano la voglia e la determinazione giusta per portarsi a casa l’intera posta in palio. Nel giro di una manciata di minuti, infatti, si producono in un uno-due che oltre a stroncare le velleità delle avversarie indirizza verso una strameritata vittoria. Al 58’ grandissimo spunto di qualità e tecnica di Simosis che riceve e difende palla, entra in area e, dopo aver saltato un paio di difensori, “esplode” un missile teso di collo pieno che si insacca a mezza altezza per una marcatura tanto spettacolare quanto cercata e voluta per tutta la gara.

Passano quattro minuti e Bettalli impreziosisce la sua prova maiuscola con una “perla” che le permette di firmare una splendida “doppietta”, il “numero 10” biancoblù conquista palla dal limite e mira l’incrocio dei pali con così tanta precisione che Bandini non può far altro che seguire con lo sguardo il pallone che gonfia la rete.

Il colpo è forte anche per una Novese che ora, sotto di due gol, non sembra crederci più di tanto anche perché Casciani & C. non calano la concentrazione ma continuano a fare buona guardia davanti a Parodi; l’ultima ad “arrendersi” è la solita Levis che al 71’ ruba il tempo al difensore ma, da posizione più che favorevole, mette fuori l’ottima ( e ultima) occasione; poi ritmi che, poco a poco, si abbassano, i tanti cambi operati dalle panchine non spostano più l’inerzia della partita ma si fa notare la “standing ovation” riservata ad una Grande Valentina Napello che “pare” ( !?!) intenzionata a chiudere la sua attività sui campi di calcio.

Dopo un solo minuto di recupero il fischio triplice dell’arbitro Fera (che, peraltro, ha solo ben “controllato” una partita stra-correttissima), mette fine ai giochi e alla stagione agonistica.

Per il Ligorna un campionato con qualche rammarico di troppo ma comunque con alcune “prestazioni”, come quest’ultima, da “mettere in cornice” e da tenere ad esempio per il futuro.

 

 

 

 

 

 

 






 vai a News